martedì 15 marzo 2011

i luoghi dell'empatia


Eccola!Ci ero già passato una volta perchè quell'insegna porta su una frase che già dice qualcosa di forte.Quella sera lì c'era un meeting tra lettori e due scrittori,sembrava un salotto culturale a cui mi faceva timore di partecipare.
Ma nel mio giovedì arancione ci sono tornato e ho varcato la soglia!
E' la "libreria del Mondo Offeso",in un cortile interno di Corso Garibaldi,al 50, ed è come varcare la porta del tempo!L'atmosfera è assolutamente accogliente,rustica per le pareti e l'ordine quasi casuale di certi oggetti che sembrano regalare importanza alla storia di quel posto,eppure i libri,l'odore,la tranquillità di un attimo preso la rendono di una raffinatezza quasi difficile da descrivere.
Questa volta c'era musica di cantautori in sottofondo e uno scrittore al tavoli in cerca di ispirazione.
Empatia è quella sensazione di affinità di pathos ed in particolare io la lego a quei luoghi dove per un attimo o molto di più entri in contatto con tutto e ti senti a casa.







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